I Murazzi sono gli approdi, le arcate e le rimesse delle barche localizzate sulla sponda ovest del Po, in prossimità del centro storico di Torino.
L'origine del nome è collegata agli imponenti margini (muri) costruiti nel corso del XIX secolo per preservare il centro cittadino dalle piene del fiume

Il primo tratto dei "Muri" (quello lungo corso Cairoli e lungo Po Diaz) fu costruito tra il 1833 e il 1835, su progetto di Carlo Bernardo Mosca, in variante e aggiunta al progetto originario del 1808-1809 di Joseph La Ramée Pertinchamp. Il tratto successivo (accanto al Lungo Po Cadorna) venne realizzato tra il 1872 e il 1877, in concomitanza con l’abbattimento del fatiscente Borgo del Moschino.
Fino agli anni cinquanta del XX secolo, i locali ricavati all'interno di questi margini erano utilizzati per il rimessaggio delle barche da pesca.
Nel successivo ventennio, l'inquinamento fluviale ha portato al progressivo abbandono della zona da parte dei pescatori. Questa situazione portò a una forte dequalificazione dell'area.

Le forti precipitazioni del novembre 2014, hanno fatto esondare il fiume Pò, riversando le acque sugli approdi, creando un'atmosfera surreale.

 

 

Fonte Wikipedia